<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<!-- generator="wordpress/2.1.3" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>www.econmar.it</title>
	<link>http://www.econmar.it</link>
	<description>Polo formativo per lo sviluppo dell'economia del mare</description>
	<pubDate>Tue, 21 Oct 2008 09:15:44 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.1.3</generator>
	<language>en</language>
			<item>
		<title>Econmar presenta i corsi IFTS 2008/09</title>
		<link>http://www.econmar.it/?p=32</link>
		<comments>http://www.econmar.it/?p=32#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 21 Oct 2008 09:00:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>g.manisi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Focus On]]></category>

		<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.econmar.it/?p=32</guid>
		<description><![CDATA[Martedì 28 Ottobre 2008 alle ore 11.00 nella Sala Atti  della Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Trieste – Piazzale Europa 1, si terrà la Conferenza stampa di presentazione del corso di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore: “TECNICO SUPERIORE PER LE INFRASTRUTTURE LOGISTICHE” organizzato da EnAIP Friuli Venezia Giulia in collaborazione con Università degli Studi di Trieste nell’ambito del progetto ECONMAR...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Martedì<strong> 28 Ottobre 2008 </strong>alle<strong> ore 11.00</strong> nella Sala Atti  della Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Trieste – Piazzale Europa 1, si terrà la Conferenza stampa di presentazione del corso di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore: “<strong>TECNICO SUPERIORE PER LE INFRASTRUTTURE LOGISTICHE</strong>” organizzato da EnAIP Friuli Venezia Giulia in collaborazione con Università degli Studi di Trieste nell’ambito del progetto ECONMAR, il polo formativo per l&#8217;economia del mare.</p>
<p>Interverranno:</p>
<ul>
<li><em>Giovanni Panjek</em>, Prteside della Facoltà di Economia</li>
<li><em>Romeo Danielis</em>, Direttore del Dipartimento di Scienzze Economiche e Statistiche</li>
<li><em>Ampelio Zanzottera</em>,  Segretario Generale dell’associazione Spedizionieri del Porto</li>
<li><em>Paola Stuparich</em>, Direttrice del Centro Servizi Formativi di Trieste di EnAIP F.V.G.</li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.econmar.it/?feed=rss2&amp;p=32</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Il Polo dell’economia del mare presenta i corsi 2007/08</title>
		<link>http://www.econmar.it/?p=31</link>
		<comments>http://www.econmar.it/?p=31#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 25 Sep 2007 09:04:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>i.peruzzi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Focus On]]></category>

		<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.econmar.it/?p=31</guid>
		<description><![CDATA[Econmar, il polo formativo dell’economia del mare, presenta i percorsi di Formazione Tecnica Superiore (IFTS) 2007/08 che formeranno i futuri tecnici della cantieristica navale e della nautica da diporto in tre occasioni pubbliche a Grado, Latisana e Trieste. Ecco le date degli incontri...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Econmar, il polo formativo dell’economia del mare, presenta i percorsi di Formazione Tecnica Superiore (IFTS) 2007/08 che formeranno i futuri tecnici della cantieristica navale e della nautica da diporto in tre occasioni pubbliche a Grado, Latisana e Trieste. Ecco le date degli incontri:</p>
<p><strong>Sabato 29 settembre 2007 </strong><br />
Presentazione dei percorsi IFTS “<a href="http://www.econmar.it/?page_id=28">Tecnico superiore per la produzione nella cantieristica</a>” e “<a href="http://www.econmar.it/?page_id=29">Tecnico superiore per la produzione e la manutenzione nella nautica da diporto</a>”<br />
<em><strong> Sala Consigliare del Comune di Grado</strong></em><br />
Ore 10.00</p>
<p><strong>Giovedì 4 ottobre 2007 </strong><br />
Presentazione del percorso IFTS “<a href="http://www.econmar.it/?page_id=29">Tecnico superiore di produzione e manutenzione nella nautica da diporto</a>”<br />
<em><strong> Sala Consigliare del Comune di Latisana</strong></em><br />
Ore 16.30</p>
<p><strong>Mercoledì 10 ottobre 2007 </strong><br />
Presentazione del percorso IFTS “<a href="http://www.econmar.it/?page_id=28">Tecnico superiore per la produzione nella cantieristica</a>”<br />
<em><strong> Sala Consiglio dell’Associazione degli Industriali della Provincia di Trieste</strong></em>, Piazza di Scorcola 1, Trieste<br />
Ore 16.00</p>
<p>Riportiamo in sintesi i profili dei percorsi:</p>
<p><a href="http://www.econmar.it/?page_id=28"><strong>Tecnico superiore per la produzione nella cantieristica </strong></a><br />
Per diventare tecnici per la produzione nella cantieristica navale, una figura professionale che si inserisce in cantieri navali e aziende di carpenteria specializzate nella realizzazione di manufatti per i cantieri. Il tecnico per la produzione nella cantieristica navale possiede competenze tali da renderlo una figura fondamentale lungo tutto il processo produttivo, a partire dalla lettura ed interpretazione dei disegni navali fino alla verifica della qualità dei prodotti realizzati.</p>
<p><a href="http://www.econmar.it/?page_id=29"><strong>Tecnico superiore per la produzione e la manutenzione nella nautica da diporto </strong></a><br />
Per diventare tecnici per la produzione e la manutenzione nella nautica da diporto, una figura professionale che si inserisce nei cantieri di medie o grandi dimensioni che producono barche a vela, motoryachts o barche da lavoro e opera nelle varie fasi della produzione e della manutenzione delle imbarcazioni.</p>
<p>I corsi sono <strong>gratuiti </strong>e hanno una durata di <strong>1.200 ore</strong> ed è possibile, su parere del comitato scientifico, partecipare solo a segmenti del programma con percorsi modulari personalizzati.</p>
<p>Entrambi i corsi consentono <strong>l’acquisizione di 18 crediti formativi validi presso le facoltà di Ingegneria delle Università di Udine e Trieste</strong>!</p>
<p>Possono iscriversi ad un corso di istruzione e formazione tecnica superiore giovani e adulti, occupati e disoccupati, con un diploma di istruzione secondaria.</p>
<p>Scarica la brochure dei corsi</p>
<h3 id="per-informazioni">Per informazioni</h3>
<p><strong>ENAIP FVG </strong>– Centro Servizi Formativi di Trieste<br />
Via dell’Istria 57 - 34137 Trieste<br />
Tel. 040.3788888 / Fax 040.7606184<br />
E-mail: <a href="mailto:trieste@enaip.fvg.it">trieste@enaip.fvg.it</a></p>
<p><strong>Arsap</strong><br />
P.zza Domenicani 8 - 33170 Pordenone<br />
Tel. 0434 – 524449/27652 / Fax 0434 – 246491<br />
E-Mail: <a href="mailto:info@arsap.com">info@arsap.com</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.econmar.it/?feed=rss2&amp;p=31</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Corsi di Formazione Tecnica Superiore 2007/08</title>
		<link>http://www.econmar.it/?p=30</link>
		<comments>http://www.econmar.it/?p=30#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Jul 2007 15:07:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>g.manisi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Focus On]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.econmar.it/?p=30</guid>
		<description><![CDATA[Econmar formerà i professionisti per la nautica: sono infatti aperte le iscrizioni ai corsi di Formazione Tecnica Superiore di Econmar, il polo formativo dell’economi del mare, che formeranno i futuri tecnici della cantieristica navale e della nautica da diporto...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Econmar formerà i professionisti per la nautica: sono infatti aperte le iscrizioni ai corsi di Formazione Tecnica Superiore di Econmar, il polo formativo dell’economi del mare, che formeranno i futuri tecnici della cantieristica navale e della nautica da diporto.</p>
<p><strong>Tecnico superiore per la produzione nella cantieristica </strong><br />
Per diventare tecnici per la produzione nella cantieristica navale, una figura professionale che si inserisce in cantieri navali e aziende di carpenteria specializzate nella realizzazione di manufatti per i cantieri. Il tecnico per la produzione  nella cantieristica navale possiede competenze tali da renderlo una figura fondamentale lungo tutto il processo produttivo, a partire dalla lettura ed interpretazione dei disegni navali fino alla verifica della qualità dei prodotti realizzati.</p>
<p><strong>Tecnico superiore per la produzione e la manutenzione nella nautica da diporto </strong><br />
Per diventare tecnici per la produzione e la manutenzione nella nautica da diporto, una figura professionale che si inserisce nei cantieri di medie o grandi dimensioni che producono barche a vela, motoryachts o barche da lavoro e opera nelle varie fasi della produzione e della manutenzione delle imbarcazioni.</p>
<p>I corsi sono <strong>gratuiti</strong> e hanno una durata di <strong>1.200 ore </strong>ed è possibile, su parere del comitato scientifico, partecipare solo a segmenti del programma con percorsi modulari personalizzati.</p>
<p>Entrambi i corsi consentono <strong>l’acquisizione di 18 crediti formativi validi presso le facoltà di Ingegneria delle Università di Udine e Trieste</strong>.</p>
<p>Possono iscriversi ad un corso di istruzione e formazione tecnica superiore giovani e adulti, occupati e disoccupati, con un diploma di istruzione secondaria.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.econmar.it/?feed=rss2&amp;p=30</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Il ruolo di Udine nell&#8217;economia del mare del FVG</title>
		<link>http://www.econmar.it/?p=27</link>
		<comments>http://www.econmar.it/?p=27#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Jul 2007 11:05:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>i.peruzzi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Focus On]]></category>

		<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<category><![CDATA[Economia del mare]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.econmar.it/?p=27</guid>
		<description><![CDATA[“L’economia del mare, la formazione e le risorse integrate del territorio” è il titolo del convegno che si terrà a Latisana, nella Sala Consiliare del Comune, il 10 luglio a partire dalle ore 9.00.
L’evento è promosso dal Comune di Latisana, partner di progetto all’interno di Econmar, il Polo Formativo per lo sviluppo dell’economia del mare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>“<strong>L’economia del mare, la formazione e le risorse integrate del territorio</strong>” è il titolo del convegno che si terrà a Latisana, nella Sala Consiliare del Comune, il 10 luglio a partire dalle ore 9.00.</p>
<p>L’evento è promosso dal Comune di Latisana, partner di progetto all’interno di Econmar, il Polo Formativo per lo sviluppo dell’economia del mare del FVG, per rispondere ad una precisa richiesta proveniente dalle imprese del mare, la maggior parte legate alla nautica da diporto, del territorio della Bassa Friulana: quella di discutere sulle loro prospettive di sviluppo all’interno del sistema complessivo dell’economia del mare della Regione FVG, sui loro bisogni formativi e sulla necessità di nuove figure professionali che si rendano protagoniste dei processi di innovazione.</p>
<p>Nucleo centrale del dibattito sarà la necessità di ripensare l’economia del mare del FVG (tradizionalmente più legata alla cantieristica navale dell’area triestina e monfalconese) come un sistema di sviluppo complessivo di cui fanno parte diversi soggetti su tutto il territorio regionale (tra i quali un grosso peso hanno proprio le imprese della nautica da diporto). Tra questi soggetti è possibile immaginare nuove sinergie che concorrano al miglioramento della produttività e dell’efficienza di tutto il sistema.</p>
<p>Secondo la recente ricerca “I cluster del mare. Nautica da diporto e cantieristica navale in FVG” condotta dall’Area Science Park, sono 401 le imprese operanti nel comparto della nautica in FVG, con circa 2000 addetti e un fatturato complessivo approssimativo di 185 milioni di euro. Ben 162 di queste aziende si trovano nella provincia di Udine e tra queste 101 appartengono all’area tra Latisana e Lignano. 33 si trovano invece nella zona Aussa-Corno (con i Comuni di San Giorgio di Nogaro, Marano Lagunare, Cervignano, Aquileia, Fiumicello, Terzo e Torviscosa) e 28 nel rimanente entroterra friulano.</p>
<p>Proprio ai bisogni formativi di queste imprese sta pensando il Polo Formativo per lo sviluppo dell’economia del mare del FVG (di cui ENAIP FVG è ente capofila) con un nuovo progetto di formazione destinato a sviluppare una nuova figura professionale espressamente dedicata al settore della nautica da diporto: il corso IFTS (Istruzione e Formazione Tecnica Superiore) Tecnico Superiore per la produzione e manutenzione nella nautica da diporto, che potrebbe essere avviato già nei prossimi mesi.</p>
<p><a href="http://www.econmar.it/wp-content/uploads/2007/07/convegnoeconmar_10luglio071.pdf" title="Scarica il programma del convegno">Scarica il programma del convegno</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.econmar.it/?feed=rss2&amp;p=27</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Econmar: prima indagine sui bisogni formativi delle imprese del mare in FVG</title>
		<link>http://www.econmar.it/?p=22</link>
		<comments>http://www.econmar.it/?p=22#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Mar 2007 11:41:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>i.peruzzi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Focus On]]></category>

		<category><![CDATA[Economia del mare]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.econmar.it/?p=22</guid>
		<description><![CDATA[Le caratteristiche del comparto del mare in Friuli Venezia Giulia e i suoi fabbisogni formativi sono l’oggetto della prima ricerca realizzata da Econmar, il nuovo Polo Formativo dell’Economia del Mare.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le caratteristiche del comparto del mare in Friuli Venezia Giulia e i suoi fabbisogni formativi sono l’oggetto della prima ricerca realizzata da Econmar, il nuovo Polo Formativo dell’Economia del Mare, di cui ENAIP FVG è l’ente capofila e che con le sue attività formative finanziate dalla Regione Friuli Venezia Giulia intende supportare le strategie di crescita economica del territorio regionale nell’ambito della cantieristica navale, dei servizi portuali, del trasporto marittimo e della diportistica.</p>
<p>La ricerca nasce dall’esigenza di delineare un quadro conoscitivo completo ed aggiornato dell&#8217;economia del mare regionale, una visione d’insieme che fino a questo momento è mancata.  Mentre alcuni settori come quello della cantieristica &#8220;pesante&#8221;, composta da poche imprese di grandi dimensioni, è adeguatamente conosciuto, altri, come quello della nautica da diporto e dei servizi infrastrutturali ad essa connessi, sono molto meno noti se non in termini di sensazioni generali. Anche sul versante dei fabbisogni occupazionali e formativi delle imprese la conoscenza è parziale ed incompleta.</p>
<p>Di fronte a questa prospettiva composta di luci ed ombre, in avvio del triennio di attività del Polo formativo &#8220;Econmar&#8221; si è voluto realizzare una prima indagine che fotografi la situazione del settore dell&#8217;economia del mare sul territorio regionale non soltanto nel suo complesso, ma cercando di individuare le diverse filiere che lo compongono, le loro caratteristiche produttive ed organizzative, e soprattutto i fabbisogni formativi ed occupazionali che esprimono priorità di approfondimento per l&#8217;azione del polo, al fine di poter rispondere in maniera efficace ai bisogni non di una sola filiera o area territoriale ma del settore nella sua interezza.<br />
 <br />
La prima parte dell’indagine, curata da IRES FVG, è dedicata alle caratteristiche delle diverse filiere e dei loro bisogni occupazionali e formativi: la cantieristica navale e la navalmeccanica, la nautica da diporto, la filiera dei porti e della logistica, la filiera della pesca, dell’itticoltura e del turismo.</p>
<p>La seconda parte, curata dal Prof. Igor ZOTTI - Dip. DINMA, Università degli Studi di Trieste, è invece dedicata allo sviluppo del settore delle costruzioni navali in Italia: i cambiamenti del passato e gli sviluppi futuri legati alla ricerca.</p>
<p>Nel programma del Polo Econmar è previsto anche l’avvio di un filone di indagine volto ad individuare i soggetti regionali e non che operano nel campo della ricerca e sviluppo di prodotti e processi produttivi innovativi per quanto riguarda l&#8217;economia del mare, al fine di costruire una mappa aggiornata delle competenze possedute e delle attività in atto, quale primo atto del processo di collegamento tra il sistema produttivo, il sistema della ricerca e sviluppo, il sistema della formazione, che rappresenta l&#8217;obiettivo finale triennale dell&#8217;azione del Polo in questo campo.</p>
<p><a href="http://www.econmar.it/wp-content/uploads/2007/03/ricercaeconmar.pdf" title="Scarica la ricerca">Scarica la ricerca</a> </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.econmar.it/?feed=rss2&amp;p=22</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Una &#8220;fotografia&#8221; dell&#8217;economia del mare in FVG</title>
		<link>http://www.econmar.it/?p=20</link>
		<comments>http://www.econmar.it/?p=20#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Mar 2007 15:43:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>i.peruzzi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Focus On]]></category>

		<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<category><![CDATA[Economia del mare]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.econmar.it/?p=20</guid>
		<description><![CDATA[“I cluster del mare. Nautica da diporto e cantieristica navale in Friuli Venezia Giulia” è il titolo del convegno organizzato da Area Science Park mercoledì 28 marzo alle ore 9.00, presso il Centro Congressi della Stazione Marittima di Trieste. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>“I cluster del mare. Nautica da diporto e cantieristica navale in Friuli Venezia Giulia” è il titolo del convegno organizzato da Area Science Park mercoledì 28 marzo alle ore 9.00, presso il Centro Congressi della Stazione Marittima di Trieste.</p>
<p>Nautica da diporto e cantieristica navale rappresentano, insieme alle attività di logistica portuale ed ai trasporti marittimi, le colonne portanti dell’ “economia del mare” in Friuli Venezia Giulia. Se la cantieristica navale esprime una delle specializzazioni storiche del suo sistema imprenditoriale, la nautica da diporto si sta sempre più affermando per gli alti tassi di crescita e le elevate performance economiche.<br />
 <br />
Il convegno presenta i risultati dello studio di AREA Science Park che per la prima volta, grazie alla collaborazione scientifica del Dipartimento di Economia e Tecnica Aziendale dellUniversità di Trieste, fotografa, mappa e analizza la nautica da diporto e la cantieristica navale del Friuli Venezia Giulia.</p>
<p>Due realtà produttive che, al fianco di aziende di rilievo globale come Fincantieri, comprendono una moltitudine di imprese minori, ancora capaci di realizzare produzioni e lavorazioni uniche e irripetibili con la sapienza e l’abilità tipica dei mestieri artigiani.</p>
<p>Insieme a operatori d’eccellenza provenienti dalla Versilia, punto di riferimento per la nautica maggiore, un tavolo di discussione offrirà al futuro Distretto Tecnologico Navale e Nautico del Friuli Venezia Giulia spunti e proposte per avviare un percorso di sviluppo basato sull’innovazione.</p>
<p>Una copia del volume I cluster del mare. Nautica da diporto e cantieristica navale in Friuli Venezia Giulia verr distribuita gratuitamente a tutti i partecipanti.</p>
<p>Programma<br />
ORE 9.00 INDIRIZZI DI SALUTO E INTRODUZIONE<br />
Giancarlo Michellone<br />
Presidente AREA Science Park – Trieste<br />
Claudio Boniciolli<br />
Presidente Autorità Portuale di Trieste<br />
PRESENTAZIONE DELLA PUBBLICAZIONE: “I CLUSTER DEL MARE.<br />
NAUTICA DA DIPORTO E CANTIERISTICA NAVALE IN FRIULI VENEZIA GIULIA”<br />
Paolo Cattapan<br />
Direttore Servizio Trasferimento Tecnologico AREA Science Park – Trieste<br />
Andrea Tracogna<br />
Dipartimento di Economia e Tecnica Aziendale, Università degli Studi di Trieste<br />
IL SISTEMA FINCANTIERI NEL FUTURO DISTRETTO TECNOLOGICO<br />
NAVALE E NAUTICO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA<br />
Livio Marchesini<br />
Direttore Assonave<br />
ORE 10.15 COFFEE BREAK<br />
TAVOLA ROTONDA: ECONOMIA DEL MARE, QUALE FUTURO?<br />
Moderatore: Franco Del Campo<br />
Esperto di comunicazione<br />
Partecipano:<br />
Andrea Carlevaris<br />
Amministratore Unico Andrea Carlevaris&amp;Partners - Livorno<br />
Carlo Cuzzato<br />
Direttore Marina Hannibal - Monfalcone<br />
Vanni Marchini<br />
Direttore Generale Cantieri Navali Beconcini, Gruppo Perini Navi - Viareggio<br />
Sergio Micheli<br />
Coordinatore PNA Polo Nautico Viareggio - Viareggio<br />
Rinaldo Puntin<br />
Presidente Cantiere Se.Ri.Gi di Aquileia spa - Aquileia<br />
Marino Quaiat<br />
Presidente Polo Nautico di Trieste<br />
Enrico Samer<br />
Amministratore Delegato Samer&amp;Co Shipping - Trieste<br />
Presidente Agenzia del Mare - CCIAA Trieste<br />
DISCUSSIONE<br />
ORE 12.45 CONCLUSIONI<br />
Roberto Cosolini<br />
Assessore Regionale al Lavoro, Formazione, Università e Ricerca<br />
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia<br />
Al termine seguirà un rinfresco.<br />
A tutti i partecipanti verrà distribuita gratuitamente una copia<br />
del volume “I cluster del mare. Nautica da diporto e cantieristica navale<br />
in Friuli Venezia Giulia”, realizzato da AREA Science Park.</p>
<p><a href="http://www.econmar.it/wp-content/uploads/2007/03/area_inv_nautica.pdf" title="Scarica l’invito al convegno">Scarica l’invito al convegno</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.econmar.it/?feed=rss2&amp;p=20</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>6° Salone Nautico Internazionale di Venezia - Festival del Mare</title>
		<link>http://www.econmar.it/?p=19</link>
		<comments>http://www.econmar.it/?p=19#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Mar 2007 14:10:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>i.peruzzi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Focus On]]></category>

		<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.econmar.it/?p=19</guid>
		<description><![CDATA[17 – 25  marzo 2007
900 ANNI DI STORIA CONTEMPORANEA, UN SALONE IN CONTINUA CRESCITA]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>6° SALONE NAUTICO INTERNAZIONALE DI VENEZIA<br />
FESTIVAL DEL MARE</p>
<p>17 – 25  marzo 2007<br />
900 ANNI DI STORIA CONTEMPORANEA, UN SALONE IN CONTINUA CRESCITA</p>
<p>IERI -  prima edizione - 2002</p>
<p>13.000 mq di superficie coperta<br />
5.000 mq di tensostrutture<br />
163 espositori presenti<br />
15.300 accessi<br />
 20 eventi in acqua<br />
15 eventi congressuali<br />
150 giornalisti accreditati<br />
147 pagine di rassegna stampa</p>
<p>2006</p>
<p>136.000 mq di superficie del bacino acqueo<br />
30.000 mq di superficie coperta<br />
400 m di superficie per l’attracco<br />
110.000 mq di superficie calpestabile<br />
600 espositori<br />
62.500 accessi<br />
2 giorni di apertura dell’Arsenale 10.000 accessi all’Arsenale<br />
300.000 contatti sul sito internet<br />
60 eventi in acqua<br />
30 eventi congressuali<br />
210 giornalisti accreditati<br />
1.000 pagine di rassegna stampa<br />
2.100 ospiti presenti agli eventi mondani</p>
<p>DOMANI<br />
Proiezione dei prossimi 5 anni (2007 -2011)</p>
<p>136.000 mq di superficie del bacino acqueo<br />
60.000 mq di spazi espositivi coperti<br />
1.000 m lineari di superficie per l’attracco<br />
1.000 espositori<br />
100.000 visitatori attesi 30 nazioni presenti<br />
50.000 presenze agli eventi<br />
100 eventi di sport, cultura, spettacolo<br />
9 giorni di apertura dell’Arsenale</p>
<p>La sesta edizione del Salone Nautico Internazionale di Venezia, che si svolgerà dal 17 al 25 marzo 2007, ha registrato negli ultimi anni un forte sviluppo e a dimostrarlo i numerosi cantieri ed espositori che già ad oggi hanno dato la loro adesione. Sono quasi un centinaio, tra questi Uniesse, Fairline, Azimut, Elegance, Salona, il cantiere croato Marina 3000, Elan, Absolute ed Enterprise, che presenteranno importanti novità, come Uniesse Marina 70 e 45 sport, Faireline 62GT, Fairline targa 37 e 34, Salona 42, Mondial 500 del cantiere Marina 3000, Elan 41, in prima nazionale, Enterprise Marine 42 ed Absolute 56. Un entusiasmo motivato anche dagli spazi espositivi che dall’anno scorso si sono notevolmente ampliati, grazie alla ristrutturazione della banchina Tagliamento e all’inaugurazione, avvenuta il 24 novembre, del nuovo terminal passeggeri alla Stazione Marittima. Le autorità locali hanno dato sostegno al Salone Nautico, confermando l’importanza che la fiera ha ottenuto a livello internazionale. “Il Salone Nautico Internazionale di Venezia è in primis un momento espositivo che negli anni si è arricchito del fascino e delle possibilità che offre Venezia, la sua città. – spiega Carlo Trevisan, amministratore del Salone Nautico Internazionale di Venezia – Nel corso delle edizioni il Salone è diventato anche un momento sportivo, che ha ospitato grandi campioni del mondo della nautica, e mondano, grazie ai numerosi vip che hanno partecipato alle precedenti edizioni. Da quest’anno il Salone di Venezia si arricchisce di una nuova componente, storico – artistica, in un percorso che, dalle radici della marineria italiana porterà alla scoperta delle nuove tecnologie”. La novità proposta nella sesta edizione di quello che sempre più sta diventando il Festival del Mare, è l’apertura dell’Arsenale di Venezia, che sarà utilizzato come area espositiva collegata alla Stazione Marittima. Il bacino dell’Arsenale e le aree che lo circondano, ospiteranno nei nove giorni della manifestazioni imbarcazioni d’epoca, ma anche prototipi e novità dei maggiori cantieri. Un incentivo per tutti gli espositori che potranno sfruttare una scenografia unica e suggestiva. Il progetto, realizzato in collaborazione con la Marina Militare di Venezia, ha l’obiettivo di incentivare le radici storiche della cultura marinara, in un percorso che va dalla tradizione alle nuove tecnologie del futuro. L’Arsenale di Venezia, che ancora è sotto il demanio della Marina Militare, è un monumento che vanta 900 anni di storia, ma che ancora oggi è poco conosciuto e difficilmente accessibile. Il maestro Gianni De Luigi, regista teatrale e cinematografico, nonché direttore artistico del Salone Nautico Internazionale di Venezia, renderà la manifestazione un momento culturale, storico e soprattutto interattivo. Durante la manifestazione si susseguiranno rappresentazioni teatrali, danze ed esposizioni tra l’Arsenale e la Marittima, a sostegno della tradizione che lega Venezia al mare. Inoltre, si riproporranno le antiche “maestranze” e saranno illustrate le antiche tecniche di costruzione e le caratteristiche delle imbarcazioni d’epoca.</p>
<p>Gianni De Luigi, direttore artistico Salone Nautico Internazionale di Venezia: l’intenzione di dirigere artisticamente il Salone mi entusiasma. Mi entusiasma l’idea che per nove giorni la mia città diventi città del mare. Oggi quello che traspare e’ Venezia come città di commercio e mercato. Manca la conoscenza dell’identità storica. L’Arsenale è punto di partenza per scoprire le radici di Venezia. E’ una fabbrica di idee, non solo di navi. Quello che può diventare questo Salone è proprio un Festival del Mare, dove tutto trova un suo modo di essere, all’interno dell’identità veneziana. Le molte manifestazioni che caratterizzano Venezia sono estremamente legate alla terra. Il Salone guarda al mare, da dove Venezia ha origine.<br />
Franco Favre, vice-comandante dell’Istituto di Studi Militari Marittimi e Cristiano Patrese, capo ufficio progetto Arsenale: la Marina Militare ha a cuore la tradizione del mare. Il Salone Nautico di Venezia sviluppa il concetto della capacità della cantieristica nazionale, partendo dalle basi storiche della propria città ed ha dimostrato l’interesse dei cittadini, che così abbondantemente hanno visitato ed apprezzato il Salone. La Marina Militare ha il desiderio di aprirsi alla città e l’iniziativa realizzata in collaborazione con il Salone Nautico darà la possibilità al grande pubblico di conoscere l’Arsenale ed luoghi della Marina.<br />
Giorgio Paternò, segretario generale Fondazione Bucintoro: siamo nel momento del “fare”. La fondazione Bucintoro nasce con il sogno, che ora è diventato un progetto, di ricostruire e far rinascere il Bucintoro del Terzo Millennio. Questo progetto ha l’appoggio del Comune di Venezia, del Casinò, ma anche di un consorzio cantieristico e naturalmente il Salone Nautico Internazionale di Venezia. La Fondazione apprezza le iniziative ideate nel rispetto e nella valorizzazione della storia e delle tradizioni del passato, che sono le fondamenta della conoscenza moderna e dei progetto per il futuro.<br />
 <a href="http://www.festivaldelmare.com/">www.festivaldelmare.com</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.econmar.it/?feed=rss2&amp;p=19</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Arriva la slovena Seaway leader nella ricerca nautica: previsti 70 posti di lavoro</title>
		<link>http://www.econmar.it/?p=18</link>
		<comments>http://www.econmar.it/?p=18#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 04 Mar 2007 14:02:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>i.peruzzi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Focus On]]></category>

		<category><![CDATA[Economia del mare]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.econmar.it/?p=18</guid>
		<description><![CDATA[04-03-07, pag. 2, Monfalcone
Il Piccolo
Il polo diportistico del Lisert sta per potenziarsi ancora e in modo consistente. Il Consorzio per lo sviluppo industriale ha chiuso gli accordi per la cessione di un’area lungo la sponda Nord del canale Est-Ovest, che ormai ha esaurito le sue capacità di insediamento, alla Seaway, azienda sloveana leader nella ricerca, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>04-03-07, pag. 2, Monfalcone<br />
<em>Il Piccolo</em></p>
<p>Il polo diportistico del Lisert sta per potenziarsi ancora e in modo consistente. Il Consorzio per lo sviluppo industriale ha chiuso gli accordi per la cessione di un’area lungo la sponda Nord del canale Est-Ovest, che ormai ha esaurito le sue capacità di insediamento, alla Seaway, azienda sloveana leader nella ricerca, sviluppo di nuove tecnologie, progettazione e realizzazione di componenti e scafi. Il nuovo insediamento sarà presentato giovedì nella sede del Consorzio con la partecipazione dei vertici della società, che ha sede sul lago di Bled e annovera tra i suoi clienti Jeanneau, Bavaria, Dufour, Acm, Elan, Adria Yachts, Poncin Yachts. Per Monfalcone non si tratta comunque solo di aver attratto una realtà produttiva di qualità, ma anche di poter contare su importanti ricadute occupazionali. La Seaway dovrebbe infatti impiegare una settantina di persone, di cui una parte sicuramente assunte in zona. Il piano di investimento per realizzare lo stabilimento di Monfalcone dovrebbe aggirarsi invece su una quindicina di milioni di euro. La Seaway, che lavora in sinergia con lo studio di design J&amp;J, creato nel 1983 dai fratelli Jerney e Japec Jakopin, è un esempio unico di struttura pensata e realizzata per proporre strumenti sia per produzioni in serie sia per prototipi a vela o a motore, anche di grandi dimensioni. Del team fanno del resto parte designers, ingegneri, architetti in grado di coprire tutti gli aspetti legati all’architettura e all’ingegneria nautica e proprio all’inizio di quest’anno il modello Salona 37 è stato indicato come Barca europea dell’anno. All’arrivo della Seaway si affianca comunque l’avvio dei lavori per la realizzazione della nuova sede della Crack Boat, che sorgerà a fianco di quella della Mmgi, che a Monfalcone realizza l’allestimento dei maxi-yacht costruiti a Romans d’Isonzo. Finora ospitata all&#8217;interno del cantiere nautico Cadei, pure insediato lungo la sponda settentrionale del canale Est Ovest, la Crack Boat, nata «per caso» nel 1995 su iniziativa di Claudio Gardossi, ha via via conosciuto un consolidamento e un’espansione della propria attività che consiste nella progettazione e realizzazione di imbarcazioni da regata della categoria minitransat 650. La prima è «Jasmine» con cui lo stesso Gardossi ha condotto a notevoli successi in Italia e in Francia e con cui ha partecipato nel 1997 alla traversata atlantica in solitario. L’attività produttiva ha ripreso slancio nel 2002 con la costruzione dei monotipi di 6,60 metri denominati Zero e con la costruzione di un nuovo prototipo della classe minitransat in carbonio sottovuoto su disegno di Maurizio Cossutti. Dal 2003 la Crack Boat è passata anche alla realizzazione di stampi e modelli, alla realizzazione di tubi, timoni e pezzi custon in carbonio ai servizi di riparazione e preparazione per le barche da crociera da regata in collaborazione con lo studio Cossutti yacht design di Udine. Il nuovo insediamento, dove lavorerà una decina di persone in pianta stabile, stando a quanto riferisce il Csim, sarà completato da alcuni pontili lungo il canale Est Ovest. In vista c’è già comunque anche l’ampliamento del Marina Lepanto nel terreno dell’ex cooperativa di trasporti Cita, sull’altra sponda del canale, dove si svilupperanno i servizi per la manutenzione e la riparazione di unità di grandi dimensioni, cioé fino ai 20-25 metri. Il progetto è stato tracciato in continuità con quello della darsena da 500 posti barca delle Terme romane, perchè la trentina di posti barca di cui sarà dotata la nuova attività. L’attività è stata pensata a completamento appunto dell’offerta del Marina Lepanto, ma anche in vista dell’ulteriore sviluppo del polo nautico del Lisert. In totale si tratta di 41 mila metri quadri in cui esistono già 3.200 metri quadri di strutture e 200 metri quadri di uffici. Laura Blasich</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.econmar.it/?feed=rss2&amp;p=18</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Il polo dell&#8217;economia del mare occasione di nuove professionalità</title>
		<link>http://www.econmar.it/?p=17</link>
		<comments>http://www.econmar.it/?p=17#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Feb 2007 14:08:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>i.peruzzi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Rassegna stampa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.econmar.it/?p=17</guid>
		<description><![CDATA[Trieste
Alla Stazione marittima di Trieste, ieri il presidente della Regione Riccardo Illy e l&#8217;assessore alla Formazione Roberto Cosolini, hanno partecipato al convegno di presentazione di Econmar , il nuovo polo per la formazione post-dipolma nel campo dell&#8217;economia del mare, un settore le cui potenzialità - come ha rilevato Illy - non sono state ancora del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Trieste<br />
Alla Stazione marittima di Trieste, ieri il presidente della Regione Riccardo Illy e l&#8217;assessore alla Formazione Roberto Cosolini, hanno partecipato al convegno di presentazione di Econmar , il nuovo polo per la formazione post-dipolma nel campo dell&#8217;economia del mare, un settore le cui potenzialità - come ha rilevato Illy - non sono state ancora del tutto sfruttate in Friuli Venezia Giulia. Fortemente voluto dall&#8217;Amministrazione regionale, il polo si configura come un&#8217;associazione temporanea di scopo che coinvolge le agenzie di formazione, le scuole superiori, le due Università di Trieste e Udine, le imprese del settore della cantieristica e della nautica e, per la prima volta, anche il sistema della ricerca e dell&#8217;innovazione, con Area Science Park tra i soci. Il coordinamento è affidato all&#8217;ente formativo Enaip. Il modello di riferimento di Econmar sono gli IFTS (Istruzione e formazione tecnica superiore), già sperimentati in Friuli Venezia Giulia nei settori della meccanica, legno e mobile, Ict (Information and Communication Technology), in grado di istituzionalizzare i rapporti fra i vari soggetti e dare quindi «stabilità e visibilità» ad un ambito formativo. Econmar si occuperà non solo di formazione ma anche di ricerche e analisi sui fabbisogni formativi del settore del mare in Friuli Venezia Giulia. Una prima indagine su questo tema è stata presentata ieri nel corso del convegno, mentre sono già partite con successo le prime due iniziative di formazione, una per la cantieristica e una per la nautica, con 40 allievi in tutto.</p>
<p><em>Il Gazzettino<br />
</em>Venerdì, 9 Febbraio 2007</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.econmar.it/?feed=rss2&amp;p=17</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Nasce il polo economia del mare</title>
		<link>http://www.econmar.it/?p=16</link>
		<comments>http://www.econmar.it/?p=16#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Feb 2007 14:03:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>i.peruzzi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Rassegna stampa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.econmar.it/?p=16</guid>
		<description><![CDATA[TRIESTE. «Nell’era della conoscenza e della globalizzazione, la competitività delle imprese e dei sistemi territoriali dipende sempre di più dalla qualità delle risorse umane». Lo ha sottolineato il presidente della Regione Riccardo Illy, intervenuto ieri alla Stazione marittima di Trieste, assieme all’assessore alla Formazione Roberto Cosolini, al convegno di presentazione di Econmar, il nuovo polo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>TRIESTE. «Nell’era della conoscenza e della globalizzazione, la competitività delle imprese e dei sistemi territoriali dipende sempre di più dalla qualità delle risorse umane». Lo ha sottolineato il presidente della Regione Riccardo Illy, intervenuto ieri alla Stazione marittima di Trieste, assieme all’assessore alla Formazione Roberto Cosolini, al convegno di presentazione di Econmar, il nuovo polo per la formazione post-diploma nel campo dell’economia del mare, un settore le cui potenzialità - come ha rilevato il presidente - non sono state ancora del tutto sfruttate in Friuli Venezia Giulia. Fortemente voluto dall’Amministrazione regionale, il polo si configura come un’associazione temporanea di scopo che coinvolge le agenzie di formazione, le scuole superiori, le due Università di Trieste e Udine, le imprese del settore della cantieristica e della nautica e, per la prima volta, anche il sistema della ricerca e dell’innovazione, con Area Science Park tra i soci. Il coordinamento è affidato all’ente formativo Enaip. Il modello di riferimento di Econmar sono gli Ifts (Istruzione e formazione tecnica superiore), già sperimentati in Friuli Venezia Giulia nei settori della meccanica, legno e mobile, ICT (Information and Communication Technology), in grado di istituzionalizzare i rapporti fra i vari soggetti e dare quindi «stabilità e visibilità» ad un ambito formativo. Econmar si occuperà non solo di formazione ma anche di ricerche e analisi sui fabbisogni formativi del settore del mare in Friuli Venezia Giulia. Una prima indagine su questo tema è stata presentata oggi nel corso del convegno, mentre sono già partite con successo le prime due iniziative di formazione, una per la cantieristica e una per la nautica, con 40 allievi in tutto. «Possiamo vincere la sfida dell’economia della conoscenza e della globalizzazione - ha detto Illy nel suo intervento - solo cambiando il modello competitivo, aggiungendo cioè una maggiore conoscenza ai prodotti e ai servizi. Ciò significa migliorare la produttività e il contenuto tecnologico ed estetico della produzione. Il nuovo progetto di istruzione e formazione integrata avrà proprio il compito di preparare le risorse umane in grado di raggiungere questi obiettivi». «Il progetto Econmar - ha detto ancora Illy - ha anche il merito di mettere in contatto, di realizzare uno scambio continuo fra due mondi, in particolare la scuola e l’industria, che finora si sono parlati relativamente poco. Ma la vera novità, l’innovazione di questa iniziativa sta nell’aver coinvolto per la prima volta anche il sistema della ricerca». Siamo insomma di fronte a un »progetto di sistema«, a un »modello a rete« nei settori della cantieristica e della nautica che, cominciando dalla formazione post-diploma, potrà gradualmente estendersi a tutta la filiera formativa, per arrivare alla costituzione di un’Alta scuola dell’economia del mare, in grado di preparare contemporaneamente chi progetta e costruisce le navi, chi le guida e chi opera nei settori collegati.</p>
<p><em>Messaggero Veneto</em><br />
09-02-07, Economia</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.econmar.it/?feed=rss2&amp;p=16</wfw:commentRss>
		</item>
	</channel>
</rss>
