I Poli formativi

La Regione Friuli Venezia Giulia – Direzione Centrale Lavoro, Formazione, Università e Ricerca, sulla base dei fabbisogni formativi del territorio, nell’intento di migliorare i risultati conseguiti e conseguibili attraverso una formazione specialistica e specializzata, ha dato vita ai POLI FORMATIVI, realtà complesse e dinamiche il cui principale scopo è quello di sostenere la crescita e lo sviluppo del capitale umano in Friuli Venezia Giulia.

Sono le esperienze nazionali e i risultati del Progetto MONITOR che hanno consentito alla Regione di individuare i principali ambiti su cui focalizzare l’attenzione istituzionale per lo sviluppo della formazione tecnica, e con i POLI la Regione ha inteso sostenere l’offerta formativa d’Istruzione Tecnica Superiore (IFTS) con l’obiettivo di garantire:

  • una maggiore visibilità, stabilità, qualificazione e flessibilità a tale filiera formativa,
  • una costante interazione ed integrazione con le sedi e le strutture impegnate nella ricerca e nell’innovazione scientifica e tecnologica
  • una costante interazione con le aree produttive locali, nazionali ed internazionali 
  • Il raggiungimento di tali obiettivi è possibile grazie ad un concreto processo d’integrazione tra i principali attori del territorio, quelli che detengono le competenze, la professionalità, le tecnologie necessarie a sostenere un possibile percorso di crescita per il sistema imprenditoriale regionale, ovvero in i sistemi formativi quali la SCUOLA, l’UNIVERSITÀ, la FORMAZIONE PROFESSIONALE, le IMPRESE stesse (e/o loro associazioni) ed i CENTRI DI RICERCA.

Il Polo formativo si caratterizza in quanto: 

  • Viene attivato e finanziato per un periodo di tempo e secondo obiettivi prestabiliti
  • Istituzionalizza  i rapporti fra soggetti esistenti attraverso la promozione e il coordinamento di iniziative formative e di trasferimento dell’innovazione tecnologica e organizzativa di uno specifico settore
  • Realizza la propria azione attivando e coordinando le risorse umane e logistiche  messe a disposizione di tutti i soggetti partner, specificatamente previste da questi ultimi per le finalità del Polo
  • È settoriale in quanto coinvolge nel partenariato soggetti solamente ed effettivamente competenti in materia (sia dal punto di vista formativo, che produttivo, che economico e sociale)
  • Favorisce una dimensione d’intervento più vasta di quella regionale, attraverso lo sviluppo di legami interregionali o internazionali soprattutto per quanto concerne la ricerca, la progettazione, lo scambio di buone prassi

La Regione Friuli Venezia Giulia, in relazione alle necessità dei settori produttivi analizzati,  ha previsto 4 poli formativi che si caratterizzano per la loro particolare importanza nelle strategie di sviluppo economico della Regione e per la crescente richiesta di capacità di innovazione tecnologica, tenuto conto anche dei risultati del progetto Monitor (reperibile preso il sito della regione www.regione.fvg.it). 

I 4 poli formativi sono:

  • Il polo per l’economia del mare
  • Il polo per l’industria meccanica
  • Il polo l’industria del legno e del mobile
  • Il polo per l’ICT (information comunication technology)