Mission e obiettivi
Il Polo formativo per l’economia del mare intende concentrare la propria attenzione sullo sviluppo e la formazione delle risorse umane destinate a gestire i processi di innovazione in azienda. E’ noto infatti come molte innovazioni, pur disponibili e fattibili dal punto di vista tecnologico ed organizzativo, non trovino spazio nel sistema produttivo o abbiamo scarsi risultati sulla competitività aziendale perché non esistono nelle aziende le competenze necessarie a gestire e sfruttare pienamente i processi di innovazione.
Le modalità attraverso cui realizzare tali obiettivi sono rappresentate dal programma di ricerca-intervento riguardante l’analisi dei fabbisogni di innovazione tecnologica e di modellizzazione delle modalità di trasferimento di tali innovazioni dai centri di ricerca, in collegamento con le attività di promozione e diffusione dei risultati del progetto.
Sul versante dell’analisi dei fabbisogni di innovazione da parte delle imprese, l’indagine sul campo prevista al primo e secondo anno potrà fornire utili elementi conoscitivi sulla diffusione dei processi di innovazione nelle imprese, sugli ulteriori fabbisogni ancora insoddisfatti, sulla presenza nelle imprese delle competenze professionali necessarie per gestirli.
Sul versante dell’offerta di servizi di ricerca e trasferimento tecnologico e di servizi di sostegno all’innovazione, il filone di ricerca della tipologia R2 si pone l’obiettivo di costruire una mappa aggiornata delle risorse a disposizione del sistema produttivo, di favorire la traduzione dei processi di innovazione in atto o in previsione in competenze professionali spendibili sul mercato del lavoro, di sperimentare sul campo alcune soluzioni innovative che favoriscano il dialogo e l’integrazione tra i diversi sistemi coinvolti.
Un secondo importante elemento su cui opera il polo è certamente quello dell’adeguamento delle competenze professionali del personale in azienda - in particolare le figure della cosiddetta tecnostruttura (gruppo dirigente, quadri intermedi) - alle innovazioni in corso di introduzione.
In terzo luogo il trasferimento delle competenze con i processi di innovazione in corso di implementazione deve coinvolgere la programmazione del corsi IFTS di cui è prevista la realizzazione nei prossimi anni.
Il settore della ricerca è pieno di proposte di processi e di prodotti innovativi, che non hanno avuto mai pratica ed estesa applicazione nel settore tecnologico marino. Una stessa proposta innovativa può svilupparsi nell’ambito di applicazioni di semplici processi, che non richiedono particolari approfondimenti e sviluppi, mentre ve ne sono altre che richiedono una preparazione adeguata di conoscenze e discipline, che richiedono studi approfonditi e conoscenze preliminari di materie di base che non sono note a studenti con conoscenze acquisite in una scuola superiore.
È allora importante definire anzitutto la tipologia dei processi di innovazione che potranno esser affrontati ed approfonditi dagli studenti. Tra questi potranno rientrare i processi che riguardano l’applicazione di tecniche di calcolo o di elaborazione fatti con procedure di calcolo o programmi specifici, o l’utilizzo di apparecchiature ed impianti, anche complessi, ma ampiamente collaudati e documentati.